Tutti i prodotti sono destinati esclusivamente alla ricerca e al collezionismo, non al consumo umano. 18+Solo per ricerca. Non per uso umano. 18+

Peptidi per il sonno e il ritmo circadiano: DSIP, Epitalon e Pinealon

In breve: i peptidi per il sonno più citati nella ricerca di laboratorio sono il DSIP, l'Epitalon e, per vicinanza di ambito, il Pinealon. Nessuno di questi è un sonnifero o un farmaco approvato: sono reagenti studiati su cellule e animali, con prove di qualità molto diversa. Il DSIP porta il sonno nel nome ma il suo ruolo resta incerto, l'Epitalon è studiato per il ritmo della melatonina in animali anziani, il Pinealon soprattutto per la neuroprotezione.

Sonno e ritmo circadiano sono tra i temi più studiati delle neuroscienze, e alcuni peptidi stanno al centro di questa letteratura. Qui vediamo cosa sono, cosa ha misurato la ricerca e dove le prove sono solide e dove no.

Solo per uso di ricerca. Non destinato al consumo umano o animale.

Cosa si intende per peptidi del sonno e del ritmo circadiano?

È un raggruppamento pratico, non una classe chimica. Comprende peptidi brevi e neuropeptidi studiati in relazione a due domande che si sovrappongono: come il cervello passa dal sonno alla veglia, e come gli orologi interni mantengono questi passaggi allineati a un ciclo di circa 24 ore.

Tre cose accomunano il gruppo. Ogni membro è un peptide o un frammento peptidico, non una piccola molecola. Ognuno ha un'attività documentata su recettori o vie che fanno parte dei circuiti del sonno o dei ritmi circadiani. E ognuno arriva in laboratorio come polvere liofilizzata, non come prodotto di consumo. Per il resto i membri sono molto diversi tra loro.

Quali sono i peptidi per il sonno studiati in laboratorio?

DSIP (peptide inducente il sonno delta)

Il DSIP, sigla di delta sleep-inducing peptide, è un nonapeptide con sequenza Trp-Ala-Gly-Gly-Asp-Ala-Ser-Gly-Glu. È stato isolato nel 1977 dal sangue venoso cerebrale di coniglio e prende il nome da un apparente effetto sul sonno a onde lente osservato negli animali.

Quasi cinquant'anni dopo, il suo ruolo biologico è ancora discusso. Una revisione del 2006 sul Journal of Neurochemistry ha fatto notare che non sono mai stati identificati un gene, una proteina precursore o un recettore dedicato al DSIP, e ha definito poco documentata l'ipotesi sul sonno. Oggi viene studiato in modelli animali di attività cerebrale legata al sonno e di segnalazione neuroendocrina, cioè le interazioni con le vie dello stress e degli ormoni.

Dal punto di vista chimico è molto idrofilo e si scioglie facilmente nei tamponi acquosi. La sua struttura non somiglia a nessuna famiglia peptidica nota, ed è uno dei motivi per cui la sua classificazione resta aperta.

Epitalon (Epithalon)

L'Epitalon, scritto anche Epithalon, è un tetrapeptide sintetico con sequenza Ala-Glu-Asp-Gly, nato dagli studi su un preparato peptidico della ghiandola pineale all'interno del programma dei bioregolatori di Khavinson. In questa tradizione di ricerca è stato riportato che riproduce alcuni effetti attribuiti all'estratto pineale, tra cui cambiamenti nel ritmo della melatonina misurati in modelli animali anziani, con un meccanismo proposto a livello di espressione genica.

L'altro grande filone riguarda i telomeri: l'Epitalon è studiato per gli effetti sull'espressione della telomerasi in colture cellulari. È una molecola molto piccola e polare, quindi si scioglie bene in acqua ma ci si aspetta un'emivita breve nei mezzi biologici. I dati sull'uomo sono limitati.

Pinealon

Il Pinealon è un tripeptide sintetico che appartiene allo stesso gruppo dei bioregolatori peptidici, con una storia di ricerca legata soprattutto a istituti russi. Va detto chiaramente: la letteratura non lo studia come peptide del sonno. Le aree riportate sono la neuroprotezione, in modelli di stress cellulare e ossidativo, e l'attività di regolazione genica tipica dei bioregolatori brevi.

Compare in questo gruppo perché il nome richiama la ghiandola pineale, la stessa che produce melatonina, e perché appartiene alla stessa famiglia dell'Epitalon. Chi lo inserisce in uno studio sul ritmo circadiano lo fa come ipotesi da verificare, non sulla base di dati già pubblicati. La famiglia è descritta in Bioregolatori peptidici di Khavinson.

E le orexine?

Per completezza: la parte meglio documentata di tutto questo campo è il sistema delle orexine (orexina A e orexina B), neuropeptidi endogeni con recettori noti e un legame chiaro con la narcolessia. Servono come termine di paragone: mostrano come appare un peptide con un ruolo davvero mappato nel controllo della veglia.

Cosa studia la ricerca sul ritmo circadiano?

  • caratterizzazione elettrofisiologica delle fasi del sonno in modelli di roditore e di coniglio;
  • espressione dei geni dell'orologio circadiano nel tessuto ipotalamico e pineale;
  • studi neuroendocrini sull'ampiezza dei ritmi di melatonina e cortisolo in animali anziani;
  • mappatura della distribuzione dei peptidi nei nuclei ipotalamici di diverse specie;
  • stabilità dei peptidi e passaggio della barriera ematoencefalica in sistemi in vitro.

Sono tutte indagini di laboratorio. Nessuna dimostra un effetto sull'uomo e nessuna va letta come indicazione d'uso.

Quanto sono solide le prove?

PeptideCosa studia la ricercaSolidità delle prove
DSIPAttività legata al sonno a onde lente, segnalazione neuroendocrinaDebole: nessun gene, precursore o recettore identificato
EpitalonRitmo della melatonina in animali anziani, telomerasi in colture cellulariPreclinica, concentrata in una sola tradizione di ricerca
PinealonNeuroprotezione, regolazione genicaPreclinica; non riguarda direttamente il sonno

Come si conservano questi peptidi?

La polvere liofilizzata in fiala sigillata è la forma più stabile. Le schede di DSIP, Epitalon e Pinealon indicano 2-8 °C al riparo dalla luce; per tempi lunghi la prassi di laboratorio è -20 °C, lontano da luce e umidità. Prima di aprire la fiala conviene lasciarla arrivare a temperatura ambiente, così l'umidità non condensa sulla polvere fredda.

Dopo la ricostituzione la stabilità cala molto. Le soluzioni si tengono a 2-8 °C per il lavoro a breve termine, oppure si dividono in aliquote e si congelano, evitando i cicli ripetuti di congelamento e scongelamento. Per la maggior parte di questi peptidi va bene l'acqua batteriostatica; le eccezioni sono spiegate in Acqua batteriostatica o acido acetico.

Dove trovare DSIP, Epitalon e Pinealon per la ricerca?

PureChems fornisce DSIP 5 mg, Epithalon 10 mg e Pinealon 10 mg in polvere liofilizzata. Ogni lotto ha purezza ≥99%, verificata da un laboratorio terzo con HPLC e spettrometria di massa, e un certificato di analisi. Spedizione tracciata e discreta dall'interno dell'UE, pagamento con carta, Google Pay o criptovalute. Cosa chiedere a un fornitore di Epitalon è spiegato in Dove comprare Epitalon.

Domande frequenti

Il DSIP fa dormire?

Il nome viene da osservazioni sugli animali degli anni Settanta, ma la letteratura scientifica considera deboli le prove che legano il DSIP alla regolazione del sonno, e non è mai stato trovato un recettore dedicato. È un reagente di ricerca, non un farmaco approvato in nessun paese.

Epitalon ed Epithalon sono la stessa cosa?

Sì, sono due grafie dello stesso tetrapeptide Ala-Glu-Asp-Gly. In Italia si cerca più spesso "epitalon", mentre il nome del prodotto in catalogo è Epithalon.

Esistono peptidi per il sonno approvati come farmaci?

Né il DSIP né l'Epitalon né il Pinealon hanno un'autorizzazione all'immissione in commercio nell'UE. Esistono farmaci approvati che agiscono sui recettori delle orexine, ma questo non conferisce alcuno status ai peptidi di ricerca descritti qui.

Le prove vengono da studi sull'uomo?

No. Il materiale descritto viene da lavori in vitro, modelli animali e farmacologia dei recettori. I risultati di laboratorio non vanno trasferiti alle persone.

Solo per uso di ricerca. Non destinato al consumo umano o animale.

Composti in questo articolo

Sfoglia il catalogoTutti gli articoli

Continua a leggere